08-11-2021
Uso e proprietà delle spezie
Focus su alcune delle più conosciute

Quando parliamo di sana alimentazione, solitamente, tendiamo a parlare solo di macronutrienti o macro-ingredienti. Ma in realtà in molte piramidi alimentari iniziano a prendere spazio anche ingredienti quali erbe aromatiche e spezie.
Se fino ad ora l`uso di queste veniva considerato per la preparazione e cottura dei cibi a scopo di esaltarne il sapore ed aumentarne l`appetibilità senza così dover ricorrere a cotture elaborate o al poco salutare abuso di sale oggi, in realtà, si sta riscoprendo il valore nutritivo di questi alimenti, tanto da essere considerati degli alimenti funzionali e talvolta anche nutraceutici.

Innanzitutto si tratta di piante contenenti sostanze di odore gradevole, gli aromi, ricche di oli essenziali, con diverse funzioni. Ma qual è la differenza tra spezie ed erbe aromatiche?

Le spezie sono semi, frutta, fiori, radici, cortecce o sostanze vegetali usate in piccolissime quantità per dare sapore ad un alimento; sono in genere essiccate, infatti necessitano di procedimenti e lavorazioni particolari per estrarre i loro aromi. Esempi: pepe nero, chiodi di garofano, noce moscata, cannella, cardamomo, zenzero, coriandolo, curcuma, ecc. Le erbe aromatiche, invece, sono parti verdi o foglie fresche di piante spontanee o coltivate usate per dare sapore; da utilizzare preferibilmente fresche a fine cottura o a crudo (ma si trovano anche essiccate, anche se tale procedura ne riduce la fragranza). Degli esempi sono: prezzemolo, basilico, rosmarino, menta, timo, salvia, origano, maggiorana, ecc.
Le erbe aromatiche si trovano tantissimo nell`area mediterranea, e fanno parte a pieno titolo della dieta mediterranea, perché usate da sempre dai popoli che vivono in questa area geografica.

Nonostante le spezie, invece, siano tipiche di zone più tropicali, entrambe possono essere definiti alimenti funzionali, in quanto contribuiscono a ridurre il rischio di insorgenza di malattie, a migliorare lo stato di salute e benessere ed hanno un ruolo di immuno-modulazione.

Quindi anche se utilizzate come esaltatori di gusto, sono ottimi alleati per la nostra salute. Pensiamo ad esempio alla riduzione di grassi da condimento e del sale, andando comunque ad esaltare i sapori e migliorando l`appetibilità delle pietanze oltre che stimolare produzione salivare, gastrica e pancreatica (pensiamo ad esempio al pepe nero, al curry, al basilico, al coriandolo o allo zenzero). D`altra parte possono anche aiutare a ridurre l`aggiunta di zucchero (ad esempio se utilizziamo cannella, cardamomo, anice o pimento-pepe giamaicano).

Nell`articolo di oggi, data la vastità di erbe aromatiche e di spezie, ci soffermeremo su quest`ultime. Se volessimo elencare solo alcune delle proprietà delle spezie potremmo dire che alcune possono aiutare a regolare l`appetito, come il cardamomo; altre evitano le fermentazioni intestinali e disperdono i gas, come il cardamomo utile contro i problemi di digestione e di intestino irritabile; eliminano i parassiti (es. coriandolo), curano efficacemente le malattie delle alte e delle basse vie respiratorie, come il cardamomo, il pepe nero o lo zenzero; ed hanno un`azione antinfiammatoria, pensiamo ad esempio a zenzero e curcuma. Così come molte erbe aromatiche svolgono un ruolo di veri e propri antibiotici naturali.

Ma vediamo adesso più nello specifico alcune spezie. Per voi ho deciso oggi di soffermarmi sugli aspetti e proprietà nutrizionali e benefiche di qualcuna più conosciuta ed utilizzata, di cui può far piacere conoscerne gli effetti benefici e qualcun`altra che invece lo è di meno e che, magari, dopo questo articolo potrebbe invece diventare quasi di uso comune.

La prima spezia che a mio avviso merita di approfondire è il PEPERONCINO. Possiede un effetto termogenico: ciò significa che vengono consumate calorie per metabolizzare la capsaicina.
Offre protezione cardiovascolare: la capsaicina è nota per il suo effetto antitrombotico, ma ha anche proprietà antidolorifiche. Inoltre ricerche scientifiche suggeriscono che possa trattarsi anche di un principio attivo dall`azione antitumorale, antibatterica, analgesica e antidiabetica, e che in caso di obesità possa contribuire a ridurre il colesterolo LDL.
Dal punto di vista nutrizionale è una buona fonte di vitamina C, antiossidante alleato delle difese immunitarie. Ma è ricco anche di vitamina E, vitamina A, flavonoidi, manganese e selenio.
Tra gli altri micronutrienti, è fonte di vitamine del gruppo B (alleate del metabolismo), di vitamina K (amica del sistema nervoso, delle ossa e della coagulazione), di folati (importanti per lo sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione), di potassio (importante per la salute del sistema cardiovascolare) e di calcio, fosforo e magnesio (per la salute di denti ed ossa).
Detto tutto questo è bene ricordare che non è consigliabile per tutti: può interagire con l`assunzione di teofillina e ACE inibitori, anticoagulanti e antiaggreganti.
Il suo consumo, inoltre, è sconsigliato a chi soffre di reflusso gastroesofageo.

Lo ZENZERO, grazie al gingerolo - il suo composto oleoso principale, possiede numerose proprietà curative. Tradizionalmente noto come rimedio per i problemi digestivi, viene assunto in caso di disbiosi intestinale, coliche e casi di iperacidità gastrica. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato un suo effetto antiemetico e antinausea, ma non esistono ancora solide evidenze scientifiche.
Lo zenzero mostra anche attività antinfiammatorie e antiossidanti, oltre a proprietà anticoagulanti e ipocolesterolemizzanti.

La CANNELLA, ricca di vitamine A, C e del gruppo B, oltre a discrete quantità di minerali come il manganese, calcio, magnesio, ferro, potassio, fosforo e sodio. Ha proprietà antiossidanti e protettive dal diabete per la presenza dei polifenoli.
Antibatterica e antimicotica; in particolare sembra essere particolarmente efficace contro il fungo Candida albicans, responsabile di alcune infezioni vaginali.
In alcuni studi è stato evidenziato come cinnamaldeide e epicatechina presenti nella cannella possano impedire la formazione degli accumuli di proteine responsabili dell`Alzheimer, prevenendo, quindi, la degenerazione cellulare e rallentando la malattia.
Apporta benefici per l`apparato digerente, prevenendo gonfiore intestinale, flatulenza, e coliche renali, ma anche agendo come astringente contro la diarrea. In particolare, la cannella è un ottimo digestivo, sia perché è in grado di attivare la tripsina, un enzima digestivo naturale, sia perché è in grado di stimolare la salivazione e la produzione di succhi gastrici. Inoltre favorisce la scissione degli zuccheri e dei grassi, ed attenua il senso di fame ed è anticolesterolo, in grado di abbassare i livelli di quello cattivo LDL.

La CURCUMA, spesso si trova come ingrediente del curry. Il suo componente principale è la curcumina, a cui si deve il tipico colore giallo. Ricerche cliniche eseguite negli ultimi anni, confermano le notevoli proprietà anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti della curcumina. Inoltre recentemente è stato dimostrato anche un potenziale effetto neuroprotettivo della curcumina stessa.
Il sapore pungente tipico viene invece dal turmerone.
La curcumina, dunque, sembra influire sulla modulazione dello stato infiammatorio che è alla base di obesità, diabete, disturbi cardiovascolari e tumori, agendo direttamente su fegato e pancreas.
Studi condotti sugli uomini hanno evidenziato un calo di zuccheri nel sangue in soggetti diabetici, un aumento del colesterolo HDL a scapito di quello LDL e in persone con aterosclerosi una diminuzione dei livelli di fibrinogeno nel sangue, con conseguente minor rischio di trombi.
Infine, sul capitolo tumori, la curcuma potrebbe avere un qualche effetto positivo dato lo stretto legame del cancro con lo stato infiammatorio alterato e lo stress ossidativo e date le potenziali proprietà antiossidanti e antinfiammatorie di questa spezia.

La NOCE MOSCATA contiene sali minerali importanti per il nostro benessere come ferro, potassio, rame, zinco, sodio, calcio, fosforo, manganese, selenio e magnesio. Inoltre, è ricca di vitamine del gruppo B, vitamina C e A, acido folico; flavonoidi come il betacarotene, con proprietà antiossidanti.
Altri principi attivi presenti nella noce moscata sono miristicina ed elemicina, che stimolano il sistema nervoso centrale, con un effetto preventivo su malattie neurodegenerative. A livello cerebrale, inoltre, ha anche effetto calmante in caso di ansia e stress, nel riequilibrare lo stato psico-fisico e aiutare contro l`insonnia, oltre a migliorare la concentrazione in caso di affaticamento mentale.
Contiene eugenolo, utile contro il mal di denti ed alitosi.
Grazie alla sua azione disinfettante previene e cura eventuali infezioni dell`intestino, ha anche un effetto depurativo su fegato e reni, poiché favorisce l`eliminazione delle tossine.

I CHIODI DI GAROFANO sono i boccioli essiccati da cui si ottiene per distillazione lolio essenziale, rinomato per la sua capacità di calmare il mal di denti e usato fin dall`antichità per mascherare l`alito cattivo.
I chiodi di garofano contengono flavonoidi, tannini, triterpeni e composti volatili tra cui leugenolo, componente base dell`olio essenziale e responsabile del potere analgesico di questa spezia.
Contro stanchezza e depressione, l`olio essenziale di chiodi di garofano è certo uno dei rimedi migliori. È infatti un ottimo tonico e un corroborante, da utilizzare in periodi di stress che danno stanchezza e spossatezza.
È inoltre un ottimo antivirale ed antibatterico, consigliato contro cistiti, faringiti, tonsilliti, coliti batteriche Calmante, purificante, repellente per gli insetti.
I chiodi di garofano vengono impiegati contro le malattie infettive e da raffreddamento.

Il CURRY è una miscela di spezie in polvere, tra cui figurano la curcuma (che solitamente ne è il costituente principale), i semi di coriandolo, di cumino, di senape e di fieno greco, la cannella, lo zenzero, la noce moscata, il pepe nero, il peperoncino e le foglie di curry (il curry è un piccolo albero originario del sud ovest asiatico le cui foglie vengono utilizzate per aromatizzare le pietanze), che danno il nome alla miscela.
Poiché è un insieme di ingredienti il curry può avere composizione variabile e una certa varietà di sfumature di sapori.
Grazie all`importante varietà di spezie che compongono il curry, le proprietà benefiche di questa miscela di spezie sono tante e alcune di esse particolarmente benefiche.
Grazie all`attività della curcumina, il curry risulta essere un potente antinfiammatorio; la curcumina riesce a bloccare la sintesi delle molecole coinvolte nell`infiammazione ed è in grado di dilatare i vasi sanguigni, a tutto vantaggio della salute cardiovascolare.
Il cumino è utile contro meteorismo e gonfiore addominale.
Grazie alla presenza di zenzero e peperoncino, il curry stimola l`attività gastrica e favorisce il consumo di calorie, mentre la cannella lenisce il senso di fame.
Il pepe, infine, stimola la circolazione sanguigna e combattere la ritenzione idrica.
Il consumo di questa spezia, data la presenza del pepe e del peperoncino, è da evitare per chi soffre di ulcere gastriche e gastriti. Poiché tra le proprietà della curcuma c`è la stimolazione della secrezione degli acidi biliari, il curry non dovrebbe inoltre essere consumato da soggetti che soffrono di calcoli alla colicisti.

Concludendo, le spezie sono sicuramente da sempre un rimedio naturale e le ricerche scientifiche hanno confermato una loro reale azione terapeutica. Quindi il loro utilizzo è sicuramente fonte di salute e benessere, oltre che un aiuto nel controllo di condimenti quali olio e sale. Ma, è giusto comunque ricordare che, come per tutti gli alimenti, in presenza di specifiche patologie è sempre bene definirne il consumo. Così come non sono raccomandabili un abuso o un utilizzo non appropriato.